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In Caelestes Thesauros – VI edizione

In Caelestes Thesauros – VI edizione


In Caelestes Thesauros

Vespri d’organo e Concerti

Dal 24 febbraio al 9 luglio 2022

Eccoci finalmente giunti alla VI edizione di “In Caelestes Thesauros”, che si presenta al pubblico con un formato nuovo. Non più un calendario di concerti diffusi nell’intero anno, ma una serie ravvicinata di appuntamenti tra aprile e giugno. Due mesi intensi di musica, quattro concerti e tre vespri d’organo. La rassegna si apre il 2 aprile, Domenica delle Palme, con l’Ensemble Eumelia che propone un concerto dedicato alle affascinanti Lamentazioni per la Settimana Santa del compositore bolognese Giovanni Paolo Colonna. L’interessante percorso di esplorazione del repertorio antico fa tappa nella Firenze del ‘300, con un concerto che si terrà il 16 aprile e che vedrà l’esecuzione da parte dell’Ensemble Etruria Barocca anche di pagine di Francesco Landini, la cui lastra tombale si trova tutt’oggi all’interno della Basilica di San Lorenzo. Quindi maggio sarà il mese caratterizzato da tre vespri d’organo: agli strumenti della Basilica si alterneranno Riccardo Torricelli, organista della Cappella Musica della Basilica, Lucia Geraci, organista nella chiesa di San Marco di Firenze, e don Stefano Ulivi, canonico laurenziano. Si conclude il percorso a giugno, con due importanti concerti corali. L’11 giugno l’Ensemble Lilium Cantores, con l’orchestra della Cappella Musicale della Basilica di San Lorenzo, proporrà un programma dove all’esecuzione sulle cantorie di San Lorenzo di inconsuete pagine policorali della Firenze medicea (tra le quali una prima esecuzione dell’inedito Credo a 8 di Francesco Maria Mannucci, maestro di cappella di Santa Maria del Fiore nei primi anni del Settecento), viene affiancata la splendida Messa in sol min BWV 235 di Johann Sebastian Bach. Concluderà il ciclo il concerto della Cappella Musicale della Basilica di San Lorenzo, che si terrà il giorno 17 giugno, evento nel quale verrà esplorate il repertorio corale settecentesco di alcune delle principali città italiane (Venezia, Bologna, Firenze e Roma) in un percorso che vedrà affiancate pagine in stile severo e partiture concertate, opere di Antonio Lotti, Giovanni Battista Martini, Giuseppe Ottavio Pitoni, Giacomo Antonio Perti e Antonio Vivaldi.